filmografia

Nel 1993 ho diretto La scala poggiata alla luna, un corto-documentario che attingeva alla mia esperienza di psicologo e psicoterapeuta ha avuto una candidatura da parte di Nanni Moretti alla prima edizione del Sacher Festival, ottenendo la Sacher d’argento.

Nel 1994 ho diretto il mio primo lungometraggio, Colpo di luna, che tratta anche il tema del disagio psichico. Il film, prodotto dalla Dauphin Film Company, che ho fondato insieme a mia Roberta Manfredi vede, tra gli altri interpreti, la presenza di Nino Manfredi, mio suocero. Colpo di luna ha avuto una menzione d’onore al Festival di Berlino del 1995 dove era presente come unico film italiano. Sempre per quella regia,  ho anche ottenuto la candidatura al David di Donatello come miglior regista esordiente e il Globo d’oro alla miglior opera prima assegnato dalla stampa estera.

Negli anni successivi ho poi iniziato una bella collaborazione per la RAI, per la quale ho diretto, scritto e prodotto varie fiction televisive, tra cui Linda e il brigadiere (1996-1999), Una storia qualunque (2000) e Le ragioni del cuore (2001).

Nel 2002 ho diretto Un difetto di famiglia che è stato premiato per la migliore sceneggiatura sia con la Grolla d’oro (2003) che con la Ninfa d’oro a Montecarlo. Nel 2005 ha scritto, diretto e prodotto Una famiglia in giallo ottenendo il premio come miglior regista al Festival di Salerno.

Nel 2008 ha scritto e diretto In nome del figlioconseguendo il premio come migliore sceneggiatura al Roma Fiction Fest.

Nel 2009, sempre per la RAI, ha firmato la serie di successo Il commissario Manara.

Ho quindi scritto e diretto il documentario biografico Meeting the Master – Sri Sri Ravi Shankar, girato in India, per il quale ho composto anche le musiche.